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Sei sentieri di ricerca

Informadialogica è un’occasione di incontro, per rimanere umani.

Vorrei scrivere su ciò che mi pare fondamentale quando tutto viene scosso. È una questione decisiva per vivere, cambiare, crescere, orientarsi.

Vorrei sostenere un impegno quotidiano che comporta piccoli passi che hanno una direzione. Vorrei promuovere la cura interiore di sé stessi e il silenzio.

Intendo fare memoria, che è molto più di ricordare: è mantenere vivo per noi e per chi vivrà ciò che mantiene in vita. Vorrei esercitare una memoria preziosa dei doni ricevuti e una creatività pronta ad accogliere le novità e le diversità.

Cerco di offrire un contributo per rimanere umani connettendo temi ecologici, politici, scientifici, tecnologici, culturali e spirituali, che sono legati tra loro in modo evidente.

L’incontro tra le persone è necessario. Cosa ci può far incontrare? Come dialogare? Desidero proporre di fare un percorso che sia insieme interiore e pratico, individuale e comunitario, locale e universale, che riceva dal passato, intervenga concretamente nel presente e guardi al futuro.

Gli ambiti che indago e che ascolto

Antropologia, Diritto, Filosofia, Pedagogia, Scienze religiose, Sociologia, Teologia, Storia: le riflessioni che arricchiscono il nostro cammino.

Biologia, Cosmologia, Medicina, Neuroscienze, Psichiatria, Psicologia, Salute, Scienze: le scoperte scientifiche che stimolano e rinnovano la nostra conoscenza.

Arti, Cinema, Musica, Letteratura, Poesia: l’immaginario, la fantasia, le emozioni e i sentimenti che appassionano.

Alcuni coltivatori dello spirituale che seguo con interesse

In Francia
Pierre Hadot, Maurice Bellet, Michel De Certeau, Ghislain Lafont, Bruno Latour, Raguin Yves.

In Italia
Piero Benvenuti, Axel Bayer, Alessandro Barban, Enzo Bianchi, Luigi Ciotti, Vito Mancuso, Carlo Maria Martini, Carlo Molari, Paolo Scquizzato, Franco Mosconi, Papa Francesco, Alex Zanotelli.

In Europa e nel mondo
Tomás Halik, Willigis Jaeger, Thomas Merton, Raimundo Pannikar, Elmar Salman, Andrea Schnoller.

“Dialogare è l’unico modo per vivere e per crescere.”